5020 partecipa al convegno sull’AGE DIVERSITY


 

L’allungamento della vita lavorativa ha sortito significativi effetti sulle popolazioni aziendali? In quale direzione le organizzazioni si stanno muovendo per affrontare le criticità causate dalla diversità generazionale?  Come valorizzare i Senior e i Junior Talents?

Queste sono le domande al centro di una ricerca sull’Age Diversity condotta da GSO Company.

La ricerca è stata curata da Renato Boccalari (Senior Advisor di GSO Company) e ha coinvolto aziende tra cui: A2A, Astrazeneca, ATM, Autoguidovie, Barilla, Deutsche Bank, LVMH, Pirelli, Praxair, Prysmian, Sanofi, Save the Children, Sogei, Vodafone. I risultati sono stati presentati lo scorso 25 febbraio presso l’Istituto Piero Pirelli a Milano. 

LGSO‘evento di presentazione dei risultati, chiamato BENCHMARK AGE DIVERSITY, ha ospitato esponenti del mondo della ricerca e testimoni aziendali intervenuti in un dibattito che ha tracciato i trend più significativi sul tema dell’Age Diversity.

I temi principali che sono stati affrontati sono i seguenti:

  • come valorizzare i Senior e i Junior Talents
  • come gestire e riorientare la motivazione degli Over 55
  • come gestire il cross age e il trasferimento dei Senior allo sviluppo dei Junior
  • come togliere il “tetto di vetro” dei Senior allo sviluppo dei Junior
  • come valorizzare il know how professionale, in particolare dei Senior Talents.

 

Il quadro emerso dalla ricerca e durante l’evento indica che molte aziende stanno vivendo l’age diversity come un problema “molto critico già oggi”, dove il 58% delle aziende si riferisce ai dipendenti over 55 e il 33% si riferisce alla popolazione under 30.

5020-cinquantaventi ha partecipato con molto interesse a questo evento. Chi ci conosce sa che la cooperazione intergenerazionale è al centro nel nostro modello operativo e costituisce uno dei principi che ci hanno guidato fin dalla fondazione. La nostra pagina “Chi Siamo” lo spiega:

 

ci chiamiamo così perché favoriamo l’incontro e la collaborazione dei migliori specialisti e dei giovani talenti, coniugando l’esperienza dei più senior con la conoscenza e la predisposizione alle nuove tecnologie dei più giovani.

 

Grazie alla formazione continua e al lavoro in team misti improntato alla condivisione di esperienze e conoscenze, favoriamo lo scambio naturale dei saperi, incoraggiamo a cogliere e approfittare dei vantaggi della collaborazione intergenerazionale e diamo concrete opportunità agli over 50 di aggiornare e “rinfrescare” le proprie competenze e agli under 30 di acquisire un bagaglio importante di nozioni ed esperienze mentre si affacciano al mondo del lavoro.

Se sei interessato a scambiare esperienze e opinioni sul tema della cooperazione intergenerazionale contattaci attraverso il modulo qui accanto e saremo lieti di dare il nostro contributo.

 

l'evento Benchmark Age Diversity tenuto all'Istituto Piero Pirelli